In un mercato del lavoro difficile da leggere, molti lavoratori restano fermi, ma non ne sono contenti, suggeriscono storie recenti.

Il “job Hugging”, un fenomeno in cui i lavoratori mantengono il posto di lavoro in parte per paura del mercato, potrebbe causare problemi ai datori di lavoro che cercano di aumentare la produttività nel 2026. Secondo un recente rapporto di MetLife, solo circa la metà dei dipendenti ha dichiarato di essere impegnata sul lavoro, e il 56% ha dichiarato di restare al lavoro per necessità.

Ma il problema del coinvolgimento potrebbe essere anche peggiore, ha dimostrato un rapporto Gallup di gennaio. Dopo aver raggiunto il picco nel 2020, i livelli di coinvolgimento dei lavoratori hanno continuato a crollare, secondo l’indagine: il 31% dei lavoratori ha dichiarato di essere impegnato sul lavoro nel 2025, rispetto al 36% nel 2020.

Nel complesso, i lavoratori continuano a svolgere lavori che non amano e non hanno la resilienza necessaria per gestire le aspettative, hanno rivelato altri rapporti. Leggi le storie qui sotto per saperne di più sul problema della stagnazione dei dipendenti e cosa possono fare i datori di lavoro per aiutare.