Studio dei casi: candidati arroganti vs. manager incapaci

In uno dei precedenti articoli dedicato all’ employer branding avevo già spiegato come alcune imprese possano essere dei luoghi tutt’altro che felici in cui lavorare nonostante la grande reputazione del marchio presso i consumatori.

Di recente, un mio cliente ha commesso una serie di errori madornali nell’utilizzo di un CV che era un capolavoro e per questo ho deciso di raccontarti la  seguente storia breve che parla di candidati arroganti vs. manager incapaci (per i quali tu non dovresti mai lavorare) affinché tu possa evitare di commettere gli stessi errori! Iniziamo… Continua a leggere

Studio dei casi: CV virale e trovare lavoro tramite Instagram

Francia, 20enne realizza il curriculum con le storie di Instagram e ottiene 5 colloqui

Da poco un mio cliente m ha segnalato questo articolo “sensazionale” ad opera di Radio Deejay dove una ragazza di 20 anni ha ottenuto 5 colloqui di lavoro grazie alle sue storie di Instagram, chiedendomi tutto preoccupato se dovesse fare anche lui altrettanto.

Questo non è l’unico caso eclatante in cui qualcuno trova lavoro tramite i social, anzi! Nel mondo dello sport, ad esempio, il calciatore Zaccardo ha fatto ottimo uso delle potenzialità di tali piattaforme e non sono certo casi isolati.

Ora, la risposta è “dipende da chi sei tu“: essere sui social e curare il tuo personal branding (marchio personale e reputazione) va sempre bene, così come avere anche dei video-CV online, ben fatti per farti trovare da chi cerca.
Nel peggiore dei casi, quello in cui non ti chiami nessuno, sono comunque utili per far verificare dai recruiter la tua professionalità e bontà della tua persona.

Ma ragioniamo un attimo su quello che è successo: la ragazza era molto giovane, stava cercando non un lavoro ma uno stage nel mondo della comunicazione per la quale aveva probabilmente già studiato, disponendo di capacità superiori alle tue. Inoltre lei è una millennial di ultima generazione: ci si aspetta che sia una “nativa” della comunicazione digitale e che sappia usare alla perfezione i social. Pertanto la ragazza ha fatto benissimo ad utilizzare per la ricerca di lavoro gli stessi canali che promette alle imprese di saper già usare: non c’è miglior prova di competenza di questa.
Inoltre, la ragazza ha fatto una cosa molto intelligente: ha fatto prima un quasi-CV tradizionale, come elemento di auto-analisi, e solo dopo lo ha messo on-line.

Ora, se pensi che questi siano risultati straordinari, guarda il seguente commento:

Sì, hai letto bene: 12 colloqui in prossimità dell’estate e non per uno stage, ma per opportunità di lavoro vere, oltre il doppio di quelle dell’articolo. Poi Carmine non ha concretizzato subito le opportunità perché non ha fatto il coaching con me, ma la promessa delle interviste è stata ampiamente mantenuta dal nuovo CV.

Ora, dove voglio arrivare con tutto questo? A tre punti fondamentali:

  1. il CV rimane uno strumento fondamentale per cercare lavoro
  2. Ci sono molti modi di avere un CV (tradizionale, cartaceo, online su LinkedIN, video-CV e versioni alternative per piattaforme specifiche)
  3. Non conta solo lo strumento in sé ma come lo usi in base a chi sei tu

Se sei un manager di grande esperienza in cerca di lavoro e provi a fare la stessa identica cosa della 20enne francese, facendo un buffo video di te con l’effetto boomerang di Instagram, rischi di fare una figura ridicola. Nelle parti più arretrate d’Italia è una cosa che probabilmente non verrebbe nemmeno capita e compresa, mentre la giovane si proponeva in Francia: oggi che scrivo, molti esperti di comunicazione concordano che noi italiani siamo molto indietro su certe tematiche rispetto al resto del mondo moderno.

Per contro, coltivare la tua presenza on-line ed il tuo brand personale per farti desiderare dalle imprese è sempre un’ottima cosa ma devi prendere questo caso per riflettere sulle opportunità che tu hai di differenziarti dagli altri tuoi concorrenti per il lavoro in un modo che sia giusto per te, che rispecchi i tuoi valori e la tua persona. Ti rimando agli articoli sul personal branding e su come cercare lavoro nel mercato sommerso.

In fin dei conti, la ragazza non ha fatto altro che trovare il suo modo di evitare di rispondere a 100 annunci di lavoro ma di inviarlo a 100 persone, spiegando loro che sta cercando lavoro.

Non c’è un’unica soluzione che va bene per tutti ma ognuno deve cercare la sua: hai bisogno d’aiuto con il CV e la ricerca di lavoro? Contattami.

ilcurriculumvincente@gmail.com
Mattia Loy

 

Come monitorare la tua candidatura

Hai inviato il tuo CV per un posto di lavoro in un’azienda per cui ti piacerebbe lavorare: cosa dovresti fare ora, dopo aver inoltrato la tua candidatura? Puoi attendere pazientemente, sperando che il datore di lavoro alla fine ti contatterà se in quell’impresa sono interessati, oppure puoi scegliere di contattare il responsabile delle assunzioni. Ma c’è un’arte vera e propria quando si tratta di star dietro ad un datore di lavoro!

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I 5 errori principali per i quali non ottieni colloqui di lavoro

Sono ormai 2 anni che aiuti professionisti di ogni età, settore ed area geografica a cambiare e ritrovare lavoro: la grande quantità di informazioni che ci siamo scambiati mi ha aiutato a migliorare ulteriormente la mia conoscenza di certi fenomeni tipici dell’Italia. Pertanto, ho raccolto le loro esperienze per catalogare i 5 errori principali per i quali non ottieni colloqui di lavoro nonostante il tuo nuovo Curriculum Vincente, affinché tu possa evitare gli sbagli commessi da altri nella tua situazione e  possa fare meglio.

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Come trovare il lavoro non pubblicizzato ed accedere al mercato sommerso

“Per trovare lavoro non serve stare chiusi in casa a mandare annunci col PC:  esci di casa e riscopri il valore delle relazioni dal vivo!”

Almeno 2/3 delle persone che si avvicinano a Curriculum Vincente mi contattano quando sono ormai sfiancate dalla ricerca di lavoro, perché hanno provato con il fai-da-te ed hanno ricevuto una overdose quasi letale di “No” sbattuti in faccia.
Cercare lavoro è l’unico lavoro a tempo indeterminato che speri finisca  il prima possibile ed io voglio risparmiarti questa sofferenza spiegandoti come trovare il lavoro non pubblicizzato ed accedere al mercato sommerso del lavoro.

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Employer branding: azienda di successo = lavoro felice?

Stai cercando lavoro e lo stai facendo nel modo giusto seguendo le mie guide su come usare il CV una volta pronto.  Riassumendo, è essenziale utilizzare più canali come rispondere agli annunci di lavoro, contattare agenzie di recruiting, usare il passaparola anche su LinkedIN e proporsi direttamente alle imprese senza attendere annunci di lavoro. Ma in questo percorso c’è un’insidia di cui devo avvisarti in modo specifico ed è data da quelle imprese che sono commercialmente di successo ma caratterizzate da una cultura distruttiva nei confronti dei propri dipendenti. L’employer branding di un’azienda infatti dice molto della qualità di vita al suo interno: informarti, come sto per spiegarti, è la chiave per una vita professionale felice e coerente con la tua identità.

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Come realizzare un Video CV Vincente

Oggi  sono in molti a pensare che le competenze siano ormai da dare per scontate e che, a parità di titoli, il valore umano e l’atteggiamento mentale verso il lavoro siano il vero criterio di selezione. Così, i Video CV sono sempre più importanti per entrare in contatto con le imprese, che vogliono vedere se puoi ispirarli e se sei compatibile con la loro cultura organizzativa e con i loro valori.
Ecco perché ho scritto questo articolo e ti aiuterò a realizzare il tuo Video CV Vincente!

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Personal Branding e Big Data – la libertà di essere

Immagino che avrai sentito parlare spesso di personal branding e big data ed in questo articolo di Curriculum Vincente intendo spiegarti cosa sono e come puoi sfruttarli al meglio per trovare lavoro preservando al contempo la tua libertà di essere, anziché esserne schiacciato. Oggi internet può aiutarti a trovare lavoro o distruggerti le possibilità di carriera assieme alla vita: vediamo come.

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Quando candidarsi per un annuncio di lavoro

La pietra fondante del metodo di Curriculum Vincente è quella di puntare sulla qualità e non sulla quantità.
Da sempre ti dico che i miei CV ti aiutano ad avere più interviste con meno invii ed ora affrontiamo direttamente il problema di quando candidarsi per un annuncio di lavoro per ottenere di più facendo meno, ma in modo giusto. Continua a leggere

Come contattare un Recruiter o Head Hunter e farselo amico

Come contattare un Recruiter o Head Hunter e farselo amico è un tema tutt’altro che scontato ma decisamente utile per la tua ricerca di un lavoro. Ti ho già spiegato come identificare le agenzie di recruiting più giuste per te e le differenze tra il recruiter ed il datore di lavoro perché per te è meglio bussare a poche porte ma buone, piuttosto che bussare a tante ma a casaccio.
Tuttavia, molti candidati commettono spesso lo stesso errore madornale che li porterà a squalificarsi automaticamente davanti a chi fa ricerca e selezione, e che tu devi evitare!

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