3 tecniche per negoziare il tuo stipendio al colloquio di selezione

Come appena visto con l’articolo dedicato al colloquio di selezione, a volte i recruiter possono fare delle domande particolarmente insidiose alle quali i candidati spesso hanno ben chiaro come rispondere, specialmente a quelle riguardanti lo stipendio desiderato e quanto guadagni attualmente! Se rispondere in modo troppo sincero potrebbe esserti svantaggioso, non puoi nemmeno evadere tali domande senza fornire delle valide risposte.

Eccoti quindi il mio aiuto su come negoziare il tuo stipendio al colloquio di selezione e come rispondere al meglio all’insidiosa domanda “quanto guadagna attualmente?”!

Continua a leggere

Come superare un Assessment Centre

Con il termine Assessment centre (letteralmente centri di valutazione) vengono chiamate le giornate di valutazione dei candidati, spesso usate dalle imprese più grandi e strutturate, per mettere alla prova i migliori candidati su base curricolare per scegliere chi di loro verrà assunto.

Gli assessment centre sono un insieme di prove di valutazione che spesso terminano con il colloquio individuale, già visto nel precedente capitolo. Pertanto in questo mi dedicherò a darti le coordinate specifiche per spiegarti come superare un assessment centre e massimizzare le tue possibilità di essere assunto.

Continua a leggere

Come superare il colloquio di lavoro

Finalmente ci siamo. Sin dal primissimo articolo hai visto che ti ho guidato passo dopo lungo le varie fasi che caratterizzano la ricerca del lavoro: abbiamo rivisto assieme la tua identità professionale ed il valore che porti, poi ti ho spiegato come metterle in un CV unico davvero tuo, quindi come usarlo per trovare lavoro. Ora, con gli ultimi articoli, ti spiegherò come superare il colloquio di lavoro!

Se col precedente articolo abbiamo già visto come prepararsi prima della giornata fatidica, ora affrontiamo la parte pratica: iniziamo subito con il colloquio di valutazione a sé stante, mentre nel prossimo capitolo di spiegherò come affrontare le giornate di valutazione.

Continua a leggere

12 consigli pratici e veloci per trovare un nuovo lavoro

Dopo circa 50 articoli scritti, voglio riassumere in un unico articolo i 12 consigli pratici e veloci per trovare un nuovo lavoro dato che, specialmente in tempi di crisi, cercare lavoro è l’unico lavoro a tempo pieno da cui vuoi “licenziarti” il prima possibile.

Infatti, a meno che tu non sia uno dei pochi fortunati che lavora in un settore molto richiesto, trovare un nuovo lavoro può essere un’esperienza stressante e frustrante …
a meno che tu non usi le strategie proattive (valide per tutti), che sto per elencarti.

Continua a leggere

Studio dei casi: candidati arroganti vs. manager incapaci

In uno dei precedenti articoli dedicato all’ employer branding avevo già spiegato come alcune imprese possano essere dei luoghi tutt’altro che felici in cui lavorare nonostante la grande reputazione del marchio presso i consumatori.

Di recente, un mio cliente ha commesso una serie di errori madornali nell’utilizzo di un CV che era un capolavoro e per questo ho deciso di raccontarti la  seguente storia breve che parla di candidati arroganti vs. manager incapaci (per i quali tu non dovresti mai lavorare) affinché tu possa evitare di commettere gli stessi errori! Iniziamo… Continua a leggere

Studio dei casi: CV virale e trovare lavoro tramite Instagram

Francia, 20enne realizza il curriculum con le storie di Instagram e ottiene 5 colloqui

Da poco un mio cliente m ha segnalato questo articolo “sensazionale” ad opera di Radio Deejay dove una ragazza di 20 anni ha ottenuto 5 colloqui di lavoro grazie alle sue storie di Instagram, chiedendomi tutto preoccupato se dovesse fare anche lui altrettanto.

Continua a leggere

Come monitorare la tua candidatura

Hai inviato il tuo CV per un posto di lavoro in un’azienda per cui ti piacerebbe lavorare: cosa dovresti fare ora, dopo aver inoltrato la tua candidatura? Puoi attendere pazientemente, sperando che il datore di lavoro alla fine ti contatterà se in quell’impresa sono interessati, oppure puoi scegliere di contattare il responsabile delle assunzioni. Ma c’è un’arte vera e propria quando si tratta di star dietro ad un datore di lavoro!

Continua a leggere

Il CV bello bello in modo assurdo che non serve a niente

Studio dei casi: il CV bello bello in modo assurdo che non serve a niente.

Da poco, un potenziale cliente di Curriculum Vincente mi ha contattato, incuriosito dalle sempre più numerose testimonianze di efficacia del mio lavoro ma anche dubbioso per la sobrietà grafica dei miei CV.

“Eh ma io vedo molti miei colleghi con CV coloratissimi e belli!
Con Master alla Bocconi ed esperienze in multinazionali e….”

STOP! Qui innanzitutto i problemi sono due e sono distinti:

  1. Riguardo la prima parte del “cv coloratissimi e belli“, ti ripeto quanto già specificato più volte sulle pagine di Curriculum Vincente: NON SERVONO A NIENTE E SONO CONTRO-PRODUTTIVI. Infatti, se ti proponi con un CV troppo carico di elementi decorativi, finisci soltanto per distrarre il recruiter, per rendere più scomoda la stampa del file, specialmente in bianco e nero, e soprattutto stai comunicando implicitamente che ti servono espedienti come colori accesi e grafica per coprire la pochezza della tua sostanza.
  2. Io non scrivo bugie su nessun CV: la mancanza di grandi esperienze o qualifiche innanzitutto non è un problema di per sé (chi ti ha detto che è necessariamente meglio?) perché dipende dal ruolo, posizione e contesto in cui ti candidi. Essere troppo “grossi” e forti significa anche costare di più e rischiare di essere percepiti come sovra-qualificati. E, se è un problema di competitività, non riguarda la scrittura del CV ma i contenuti: parlo delle tue esperienze e scelte di vita soggettive – che  comunque si possono risolvere con del coaching fatto assieme.

Ora, semi-citando il mitico, divertente e sarcastico film Zoolander di Ben Stiller, c’è decisamente altro nella vita oltre un CV “bello bello in modo assurdo” ed è la sostanza di quello che hai fatto in passato, dei tuoi traguardi, della tua capacità di produrre valore per un’impresa e di trasmetterlo in prospettiva al lettore tramite uno strumento che non solo è scritto bene ma che denota competenze come capacità di sintesi, espressione, orientamento al cliente, organizzazione e buon gusto, oltre che di conoscenza ed utilizzo dei programmi di Microsoft Office.

Ragionaci un attimo: pensi forse che avere un CV più bello degli altri ti faccia guadagnare punti sulla concorrenza? Oppure che possa farlo un CV che realmente parla di te e fa capire che sei più bravo dei tuoi concorrenti, più allineato alle richieste dell’azienda che potrebbe assumerti e più compatibile con i suoi valori?

Solo questo, come spiegato nei vari articoli, rende il tuo curriculum davvero vincente, non renderlo bello ma vuoto: ciò lo farà finire solo nella pila degli scarti e, se stai cercando semplicemente un CV bello a guardarsi ma privo di sostanza, allora non sei pronto per entrare nel mondo di successi di Curriculum Vincente.

In caso contrario, l’indirizzo per una valutazione gratuita del tuo CV e per contattarmi per il coaching e gli altri servizi è questo:

ilcurriculumvincente@gmail.com
Mattia Loy

 

GDPR e privacy sul CV: cosa cambia per i candidati

Con l’introduzione del GDPR – Regolamento Generale sulla Protezione Dati – entrato in vigore in tutta l’UE dal 25 Maggio 2018, anche l’Italia si deve adeguare alle nuove norme sulla privacy. Visto il suo impatto molto importante anche nel mondo della ricerca e selezione, dedico questo articolo a GDPR e privacy sul CV: cosa cambia per i candidati.

Continua a leggere

Tutti gli errori del Curriculum di Giuseppe Conte

Colgo l’occasione delle recenti vicissitudini relative alla formazione del nuovo governo M5S-Lega per mostrarti tutti gli errori del Curriculum di Giuseppe Conte come studio di un caso specifico da una prospettiva tecnica e professionale. Il seguente articolo ha quindi uno scopo puramente didattico e non contiene considerazioni sulla persona del dott. Conte ma solo sul suo CV Continua a leggere