Trovare lavoro con Facebook: meglio di LinkedIn?

L’utilizzo dei social media per trovare lavoro è fondamentale all’interno di strategie per fare un giusto marketing di sé stessi e ne abbiamo l’ennesima dimostrazione oggi con Facebook. Molti non sanno che ormai è possibile trovare lavoro con Facebook e che, per certi versi, questo può essere anche meglio di LinkedIn!

Vediamo subito come in soli 4 passaggi!

Per quanto in declino, Facebook rimane il Social Network più utilizzato al mondo: è il più amato da oltre un miliardo di utenti a livello mondiale per la sua grande versatilità e per il misto tra divertimento, informazione e pagine dedicate ai propri interessi.

Molti specialisti in Risorse Umane lo usano per verificare i candidati proprio grazie alla grande quantità di informazioni che offre, con tutti i problemi di moralità e di efficacia che ho già esposto. Ma  di fatto, se usato correttamente, può diventare un’eccellente piattaforma primaria o complementare per farsi trovare dai recruiter e per trovare lavoro, diventando uno strumento parallelo all’immortale e sempre fondamentale curriculum vitae.

Facebook infatti può raccontare molto di te ad un potenziale recruiter, anche troppo! Perché entra molto nella tua vita privata, nel tuo senso dell’umorismo e mostra le tue idee politiche: cose che magari vanno bene per chi già ti conosce ma che non necessariamente possono essere apprezzate e capite da chi ti si avvicina per la prima volta.

Come cercare lavoro con Facebook

Anche se Facebook non nasce come social network destinato alla ricerca di lavoro, ha sviluppato tale funzione apposita grazie alla diffusione capillare su scala mondiale, andando in opposizione indiretta su LinkedIn. Infatti, se condividono una buona fetta di pubblico, LinkedIn resta dominante sui profili executive e tecnici di alto livello, mentre Facebook consente di trovare (o di attrarre) anche profili meno qualificati, così come cercare contatti professionali. Ecco perché è importante capire come usare anche Facebook per trovare lavoro.

Questo fatto inoltre non deve stupire: non ci vuole molto infatti per capire che Facebook e LinkedIn condividono la stessa architettura software! Sono sostanzialmente molto simili, con tanto di pagina personale, bacheca, gruppi, pagine aziendali e quant’altro: quello che cambia sono soprattutto i contenuti ed il target di pubblico a cui si rivolgono (oltre che le funzioni avanzate).

Per procedere , è sufficiente tenere a mente le regole sul Personal Branding da applicare su Facebook: il tuo profilo infatti dovrà sempre corrispondere all’immagine professionale che vuoi comunicare, esattamente come avviene su LinkedIn. Dato che non è possibile (o almeno non dovrebbe) avere  due profili Facebook, occorre sacrificare un po’ di vita personale per aprirsi alle possibili ricerche di lavoro.

Ecco i miei consigli in dettaglio per ottenere un “curriculum vincente” anche su Facebook… o quello che maggiormente ci si avvicina!

1 – Tieni il profilo sempre aggiornato

Il profilo social con cui ti presenti al resto del mondo, in questo caso del lavoro, deve essere completo e dettagliato, ma senza esagerazioni: proprio come il tuo Curriculum vitae.

I dati da inserire li trovi nella sessione “in breve” del tuo profilo, in alto a sinistra appena sotto la foto. Come vedi dall’immagine qui vicino, è possibile essere molto sintetici (nel mio caso perché io non cerco lavoro, ma voglio innanzitutto rendermi riconoscibile).

Per dare un tocco di identità, scegli con cura la foto del profilo e dell’header (quello di copertina), evitando un eccesso di selfie “acchiappa like” e pseudo-nudità, a meno che tu non ti proponga per sport, cinema o moda. Idealmente, le immagini che scegli devono rappresentare la tua personalità lavorativa ed il tuo carattere, rispettando le buone regole già viste nell’articolo dedicato alla fotografia nel CV.

2 – Configura le impostazioni di privacy

Dato che creare un profilo Facebook dedicato solo alla vita professionale ed al networking può risultare molto limitante, la cosa migliore da fare è quella di impostare con attenzione i filtri per la privacy. Puoi infatti decidere cosa mostrare a tutti e cosa solo ai tuoi amici, quindi puoi mostrare un’anteprima a tutti e tenere solo per te e per gli amici le varie foto, gli aggiornamenti, i vecchi post e a tutti quei contenuti che potrebbero impattare in modo molto soggettivo o addirittura compromettere la percezione altrui della tua figura professionale. Come con LinkedIn, infatti, dovrai condividere anche contenuti che siano una testimonianza delle tue competenze ed interessi professionali… con il rischio però di annoiare a morte tutti gli altri!

3 – segui le pagine delle aziende che ti interessano

Per trovare lavoro cerca le pagine Facebook delle imprese che ti interessano e dove pensi di poter realizzare le tue aspirazioni professionali: con un semplice “mi piace” sulle loro pagine, potrai ricevere aggiornamenti sulle attività di recruiting e le posizioni aperte, non solo sulle offerte commerciali e sulle “news” che, sino ad oggi, magari erano le uniche cose a cui facevi caso. Anche molte agenzie di ricerca e selezione lo fanno, incluse alcune con cui ho collaborato anche io, per via dell’altissima visibilità.

Facebook, di recente, ha infatti introdotti proprio delle opzioni per pubblicare offerte di lavoro alle quali puoi rispondere inviando il tuo CV in allegato e seguendo le istruzioni che ti vengono date. Inoltre, ci sono molti gruppi e pagine dedicate alla ricerca di lavoro locale, dove alcuni dei recruiter più accorti pubblicano le loro proposte.
A scanso di equivoci, non ti basta mettere un “Mi piace” ai post dei recruiter o scrivere “mi interessa! contattami!” perché i recruiter non hanno tempo di interagire così tanto con te in chat: se ti dicono “per candidarsi invia il tuo CV al seguente indirizzo email”, quella è l’unica cosa che devi fare. Certo, puoi sempre contattarli via chat per un approfondimento o per domande, ma non complicate le cose cercando di fare di testa tua: non è né utile, né apprezzato.
I gruppi di Facebook, paradossalmente, possono essere anche più attivi di quelli di LinkedIN, pertanto datti delle buone regole e cerca di interagire in modo regolare e di dimostrare competenza: puoi solo averne vantaggi, anche solo in termini di network.

Per aiutarti, esiste “Learn with Facebook“: si tratta di una piattaforma online integrata, che contiene video-lezioni e consigli dedicati al mondo del lavoro, tra le quali anche nozioni  specifiche per potenziare le tue capacità e competenze professionali, sessioni speciali di digital marketing e molto altro ancora. Unico problema (per molti): è interamente in inglese.

4 – La funzione “CERCA lavoro” su Facebook

Si può accedere alle opportunità di lavoro su Facebook  tramite l’icona a forma di borsa di lavoro nella colonna “esplora” nella tua pagina principale, dove c’è il feed pubblico. Quelle offerte tramite Facebook sono opportunità di lavoro reali e funzionano esattamente come quelle di LinkedIn: sono annunci sponsorizzati e pagati dalle imprese.

Come con LinkedIN, se hai un profilo ben compilato, potrai compilare in automatico la tua  candidatura, attraverso le informazioni già inserite in precedenza e permettere a Facebook di metterti in contatto in automatico con le aziende che stanno cercando profili come il tuo, anche senza che tu stia attivamente cercando lavoro. Il tutto grazie alle preziose informazioni del profilo di ogni utente, con le richieste delle imprese e probabilmente con le big data che si ottengono grazie alla tua attività sui social, proprio come fa LinkedIn con le posizioni suggerite.

5 – considerazioni finali

Come hai visto, Facebook può essere molto simile a LinkedIn anche sotto l’aspetto della ricerca di lavoro. Questo però non lo rende ugualmente efficace, perché molto dipende dalle fasce di professionisti e di reddito con cui le due piattaforme lavorano principalmente: Facebook può però avere una marcia in più per le ricerche di profili meno qualificati e per quelle maggiormente ancorate ai territori locali.

Il principale problema di Facebook è che sta cercando di fare tutto su un’unica piattaforma (social, amicizie, ricerca lavoro, news di politica, mercato compra-vendita), perdendo quindi di focalizzazione. Di conseguenza ci sono dei conflitti d’interessi per te se decidi di usarlo come fonte per cercare lavoro, perché può diventare molto difficile – se non impossibile – separare la vita personale che vuoi tenere per te dai contenuti professionali che vuoi che tutti vedano.

Certamente il mercato del lavoro è in evoluzione, ma per ora mi sento di suggerire Facebook solo come una importante fonte complementare per cercare lavoro che non sostituisce LinkedIn, ad eccezione dei casi visti prima, e come una importante piattaforma e che  contribuisce al modo in cui gli altri ci vedono e che va gestita con attenzione e responsabilità!

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