I datori di lavoro si stanno affrettando per insegnare ai lavoratori come utilizzare gli strumenti di intelligenza artificiale in linea con le priorità aziendali, ma a loro volta, gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero degradare attivamente le attuali competenze dei dipendenti, come hanno dimostrato varie storie.

Al di là del rischio che gli incarichi subiscano dei rallentamenti – descritti come contenuti generati dall’intelligenza artificiale che potrebbero essere pieni di errori – i dipendenti hanno riferito in vari sondaggi che l’uso degli strumenti di intelligenza artificiale ha peggiorato le loro capacità di pensiero critico, influenzato il loro giudizio e li ha persino resi meno intelligenti.

Un recente rapporto di TalentLMS ha indicato che quando i lavoratori utilizzano strumenti di intelligenza artificiale, spesso come richiesto dai loro datori di lavoro, alla fine li usano per coprire le loro lacune di competenze, producendo contenuti che non potrebbero spiegare se gli venisse chiesto come lo hanno fatto.

Questo “debito di apprendimento”, come lo ha definito TalentLMS, può indebolire le prestazioni e la produttività dei lavoratori nel tempo. Continua a leggere per scoprire altri modi in cui l’intelligenza artificiale potrebbe influenzare le capacità cognitive dei lavoratori e quelle “competenze umane” considerate fondamentali per il futuro del lavoro.