Come applicale le migliori tecniche di marketing al tuo CV per diventare un venditore vincente di te stesso

Cercare lavoro è un lavoro full time che richiede metodo, applicazione e perseveranza ed è l’unico lavoro a tempo indeterminato che vorresti finisse il prima possibile. La prima sfida è quella di realizzare il tuo Curriculum Vitae professionale con il mio metodo e curato in ogni dettaglio, la seconda – forse quella più ardua – è quella di usarlo per trovare lavoro e per questo devi diventare un eccellente venditore vincente di te stesso.

Ti dico adesso queste cose perché una delle primissime regole del marketing e delle vendite è che non puoi vendere quello che non hai, quindi il tuo curriculum ti serve per capire cosa hai da offrire, cosa ti manca e per vedere le cose nella giusta prospettiva. Ti ricordo infatti che il tuo CV e lettera di presentazione sono degli essenziali strumenti di vendita personale, delle brochure di vendita che devono avere il massimo dell’efficacia e serve qualcuno che le usi sfruttandole al massimo, perché restando chiuse in un cassetto non servono a niente.

Facendo le cose in vecchio stile non puoi sperare di ottenere risultati positivi oggi, con la competizione feroce per ogni lavoro che c’è in tutto il mondo. Pertanto ti serve un sistema organizzato anche quando usi ed invii il tuo CV.

Proprio per questi motivi devi diventare bravo a venderti! Questo consiglio viene talvolta frainteso come un incentivo a cercare raccomandazioni, indebitarsi facendo favori o alleanze con organizzazioni più o meno lecite per farsi piazzare da qualcuno. No, assolutamente. Si tratta di applicare le regole del marketing e delle vendite alla tua ricerca di lavoro.venditore_vincente

Come psicologo, ho dovuto anche io imparare certe tecniche per necessità di sopravvivenza: le ho acquisite quando lavoravo a Londra e sono riuscito ad adattarle alla ricerca di lavoro grazie alle letture di grandi maestri come Al Ries, Jay Abraham ed agli insegnamenti delle stesse imprese per cui ho lavorato come dipendente. Studiando marketing si imparano moltissime cose interessanti ed efficaci di cui ho provato l’utilità sulla mia pelle, che possono essere utili anche a te soprattutto se lavori nelle vendite e che, in ogni caso, rimangono un valido spunto di cultura personale che possono darti maggior comprensione del lavoro che fai e del contesto in cui operi. Se sei nuovo del mondo delle vendite, ti consiglio particolarmente il materiale cartaceo e web di Frank Merenda, forse il più celebre tra gli esperti di marketing e vendita in Italia (ma non l’unico) dato che uno dei suoi pregi è quello di spiegare in modo semplice anche concetti complessi.

Alcuni dei migliori consigli pratici ed efficaci per vendere che ho appreso sono:

  • Bisogna restare sempre focalizzati sui propri utenti target: più ti sforzi di piacere a tutti, più finirai per non piacere a nessuno
  • Non dissipare la forza del tuo brand (marchio) con innumerevoli estensioni di linea e prodotti che non c’entrano niente l’uno con l’altro: proporsi come specialisti in 3, 4, 5 … “x” cose non funziona perché più cose fai e meno la società ti percepirà come uno specialista, ma come un generalista qualunquista che sa fare tante cose ma non è realmente bravo in niente
  • I clienti comprano un prodotto o un servizio quando esso gli risolve un problema, un bisogno o soddisfa un desiderio (o entrambe le cose)
  • le persone comprano soprattutto dal n. 1, n. 2 o più raramente dal n. 3 di un dato settore e poi dall’ultimo che offre prezzi così bassi da essere appetibili per tutti coloro che sono senza soldi e che non possono permettersi i primi due
  • le chiamate a freddo sono inefficaci ma bisogna proporsi con un marketing a risposta diretta che ti fa arrivare dal potenziale cliente quando è ormai caldo e preparato
  • Non si vince essendo i migliori, ma essendo differenti
  • là dove non sei il n. 1 o n. 2 di un settore (ovvero non sei il leader o co-leader di un determinato mercato) vendi se capisci come attaccare di fianco i tuoi avversari, non frontalmente, perché il leader di mercato non lo butti giù. Devi quindi focalizzarti sui clienti specifici per i quali il tuo prodotto o servizio è relativamente meglio di quello del leader di mercato, creandoti una nuova nicchia nel quale sei tu il nuovo leader
  • Non mentire, non creare false aspettative ma offri qualità e crea aspettative giuste e vere nei tuoi clienti.

Come possono aiutarti tutte queste informazioni? Come detto, quando cerchi lavoro devi usare tutto quello che hai di buono per “vendere” te stesso ed ecco quindi che tramuto gli insegnamenti del marketing in “call to actions” efficaci per venderti tramite il tuo curriculum:

  1. capisci quali sono i tipi di lavoro a cui puoi ambire nel presente e le aziende dove puoi spenderti meglio, quindi concentrati su questo mix anziché proporti per qualunque annuncio di lavoro che vedi sul web.
  2. Offri pochi servizi e professionalità coerenti tra di loro ma fatti veramente bene
  3. Non limitarti a proporre le tue competenze ma spiega anche come queste possono risolvere un problema o portare un valore aggiunto all’azienda che potrebbe assumerti
  4. Valorizza ciò che ti rende particolarmente abile in un settore, in modo da differenziarti in meglio da quelli che competono per la stessa posizione o ruolo e per non finire, se ci riesci, a prendere un lavoro solo perché sei quello che chiede di meno come stipendio
  5. Utilizza delle lettere di presentazione calde, fattuali ed appassionate per instaurare un rapporto con chi ti leggerà in modo da arrivare “a caldo” all’intervista. Allo stesso modo ci sono i social network come LinkedIN che a volte ti danno l’opportunità di farti conoscere dai recruiter o dai titolari delle imprese.
  6. Valorizza i tuoi punti di forza, proponiti non come il migliore in assoluto ma come uno specialista di un particolare settore e, quando puoi, cerca di anticipare il cambiamento per proporti in settori di lavoro dove c’è meno concorrenza ed il servizio è richiesto (essere bravissimi in settori dove non c’è domanda o la domanda sta morendo è inutile)
  7. Capisci cosa ti rende unico rispetto ai tuoi potenziali concorrenti nel tuo settore (anche solo per sfumature) e spiega, tramite il CV ben adattato (tailoring) ed una cover letter efficace come tu puoi risolvere i problemi di un datore di lavoro o di un’impresa ed offrire un valore aggiunto rispetto allo specifico ruolo vacante o posizione aperta, tramite i tuoi traguardi e le tue esperienze passate.
  8. Non mentire sul tuo CV ma esalta il meglio di te che puoi offrire, citando i fatti che ti supportano

Ora che sai cosa c’è da fare inizia a farlo: le guide di questo blog sono qui per aiutarti e se non bastano ci sono io a seguirti in prima persona!

Mattia Loy

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