Job Placement ed abusivismo: come difendersi dalle truffe

Il servizio di Job Placement riguarda l’inserimento di professionisti in imprese che possano accoglierli.

La modalità più nota è ad opera delle Università che supportano attivamente i laureati ad entrare nel mercato del lavoro come parte dei percorso di orientamento in uscita dal percorso universitario, per agevolare l’inizio della carriera professionale dei laureati, ma non è l’unico caso.

Questa è un’attività riservata ai soli soggetti autorizzati ma c’è chi cerca di infrangere le regole o chi opera sull’orlo della legalità, a tuo danno. Ad esempio, una mia cliente affezionatissima mi ha segnalato di essere stata contatta da una compagnia mai sentita che si occupa di “supportare i professionisti senior a cambiare lavoro” per la modica cifra di € 4.00 più IVA (e poi qualcuno dice che io sono troppo caro!). Da pagare in anticipo, ovviamente.  Per fortuna che C. era già protetta e voglio assicurarmi che anche tu sia al sicuro spiegandoti meglio come stanno le cose.

Approfondendo l’offerta, in apparenza pare che ci sia tanta professionalità grazie a termini tecnici altisonanti e promesse allettanti. Tuttavia ci si rende conto molto presto che qualcosa non quadra perché per esempio nella proposta sono presenti 3 ore per “costruire un brand”: un tempo assolutamente ridicolo per un percorso che richiede mesi, se non anni di lavoro.

Ma soprattutto basta leggere dei termini volutamente ambigui nella proposta contrattuale, come “ Gestione automatizzata invio auto candidature con analisi dei risultati ” ed affini.

Certe frasi inducono il candidato a pensare che l’agenzia di consulenza si occuperà del suo placement, invierà il CV a “delle aziende in target (cioè in linea con le competenze del candidato e le sue aspettative) assieme ad un poderoso lavoro di ricerche di mercato (con quali strumenti?), affiancamento nelle attività di sviluppo del network di aziende (come?); mappatura dei fabbisogni aziendali e delle opportunità attraverso l’analisi degli organigrammi (certo, perché ogni impresa mette in vetrina i propri segreti professionali, affinché la concorrenza possa approfittarne!) utilizzando sistemi informativi aggiornati.”

Ora, vorrei dirti una cosa in modo assolutamente chiaro e trasparente:

Nessuna persona o impresa può accettare i tuoi soldi per cercarti il lavoro.
Solo le imprese possono pagare le agenzie per trovare i candidati.

Le leggi di riferimento sono una molteplicità, che trovano loro fondamento nel d.lgs 24/2012 e dalla legge Biagi, che disciplinano in modo completo ed esaustivo questo aspetto. Solo entità autorizzate dal Ministero del Lavoro possono farlo, come le Università che possono inviare i CV dei loro laureati alle imprese che vi orbitano intorno. Nemmeno le agenzie per il lavoro possono senza speciali autorizzazioni.

Ecco perché io ti do tutti gli strumenti per ottenere successo nella tua ricerca di lavoro:

  • riscrittura del CV, che prevede già un percorso di coaching iniziale basato sull’auto-consapevolezza
  • lettere di presentazione
  • restyling del tuo profilo LinkedIN e controllo della tua reputazione online (personal branding)
  • test di personalità Lumina Learning
  • coaching per sviluppare assieme gli strumenti di ricerca, per superare le interviste e per ogni altra tua necessità (es. mappatura delle competenze, evoluzione della tua professione, analisi dei bisogni, riflessioni sui canali da utilizzare per la ricerca di lavoro etc.)

In sostanza, ti formo, ti consiglio e ti fornisco un metodo. Perché solo col metodo hai controllo sul processo e puoi quindi pensare di ottenere risultati positivi. Ti do gli strumenti, ma NON POSSO fare il lavoro al posto tuo, nemmeno volendo, perché è illegale.

Certe offerte con la promessa che qualcuno ti trovi il lavoro sono delle truffe in modo chiaro ed inequivocabile, dove oltre a spendere tantissimi soldi per qualcosa di dubbio valore, rischi di NON ottenere il servizio per il quale hai pagato! All’estero è diverso, ma in Italia è così.

Impara piuttosto a sviluppare da solo le competenze che ti servono, guadagnati la tua indipendenza e sviluppa quella flessibilità che ti consentirà sempre di ritrovare il lavoro soprattutto visti i tempi di instabilità in cui viviamo oggi. Questo è il mio consiglio.

Mattia Loy
ilcurriculumvincente@gmail.com

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