Come monitorare la tua candidatura

Hai inviato il tuo CV per un posto di lavoro in un’azienda per cui ti piacerebbe lavorare: cosa dovresti fare ora, dopo aver inoltrato la tua candidatura? Puoi attendere pazientemente, sperando che il datore di lavoro alla fine ti contatterà se in quell’impresa sono interessati, oppure puoi scegliere di contattare il responsabile delle assunzioni. Ma c’è un’arte vera e propria quando si tratta di star dietro ad un datore di lavoro!

Come regola generale, il tuo curriculum e lettera di presentazione dovrebbe parlare da soli. Se disponi di una candidatura molto forte (in alcuni casi gli inglesi le chiamano “killer application”) o di un contatto dentro l’azienda di destinazione maturato ad es. tramite networking su LinkedIN, avrai molte più opportunità di catturare l’attenzione del responsabile delle selezioni e di entrarvi in contatto tramite quella che si chiama “fase di follow-up“.

La domanda ora è:
Come lo faccio, soprattutto se un’azienda non fornisce alcuna informazione di contatto?

Innanzitutto, è importante capire perché la maggior parte delle aziende non fornisce informazioni di contatto negli annunci. Il motivo è banale: se tutti cercassero di avere un riscontro della propria candidatura, ogni recruiter finirebbe immediatamente per essere congestionato di telefonate senza possibilità di svolgere il vero lavoro per cui è pagato: trovare persone allineate ai fabbisogni aziendali.

Ora, se il tuo profilo combacia davvero come un guanto all’offerta di lavoro, diciamo almeno al 90% con sole piccole differenze marginali, allora cerca di creare subito un contatto, magari chiama il recruiter con la scusa di chiedere se la posizione è ancora aperta o se hanno già trovato il loro uomo (o donna) e, in tal caso, fai presente che sei perfetto per quella posizione, che hai già inviato il tuo CV e che ci tieni veramente tanto.
Inoltre mostrerai reale motivazione ed interesse per il lavoro, cosa non scontata, che ti aiuterà a distinguerti dalla massa di chi manda CV a casaccio: per le imprese è importante avere persone appassionate e motivate, oltre che competenti!

In caso contrario, il tempismo è importante e non verresti preso di buon occhio se iniziassi a tartassare ogni recruiter a cui hai mandato il CV senza nemmeno dargli il tempo di leggerlo!
La regola aurea  è la seguente: se non si hanno notizie dall’azienda entro due settimane, potrebbe essere utile cercare il follow-up. I datori di lavoro e i recruiter, incluso il sottoscritto, preferiscono le comunicazioni via email perché sono più facili da gestire e possono controllare il procedimento delle candidature dei candidati prima di rispondere, oltre che tenere traccia scritta delle conversazioni. Tuttavia, tutti possono mandare una email e questo non ti aiuta a distinguerti dagli altri.

Tieni conto, infatti, che specialmente i recruiter d’agenzia non amano perdere tempo e se tu sei davvero perfetto, puoi risparmiargli un grandissimo ammontare di lavoro sgradevole dato dalla scrematura dei nuovi CV in arrivo!

Ecco alcuni suggerimenti utili su come eseguire il follow up nel migliore dei modi:

1. Coinvolgi la tua rete professionale
Controlla su LinkedIn per vedere se conosci qualcuno che lavora per la società in questione. Se conosci qualcuno personalmente, puoi chiedere un consiglio su come monitorare la tua candidatura e scoprire chi è il responsabile delle assunzioni che decide davvero. Potresti persino riuscire ad instaurare un contatto diretto! Ad es:

“Buon giorno dott. Loy, mi permetta una domanda veloce. Ho notato che la sua azienda è alla ricerca di un nuovo direttore di stabilimento e ho fatto domanda per tale posizione ma vorrei avere notizie in merito all’andamento della mia candidatura. Potrebbe dirmi chi sia la persona migliore da contattare per tale scopo? Grazie “

2. Cerca direttamente il responsabile delle assunzioni
Dato che quasi mai le informazioni di contatto dei responsabili delle assunzioni sono pubblicate nell’annuncio di lavoro, è possibile provare a scoprirlo facendo ricerche on-line, tramite sito aziendale e LinkedIN. Basta infatti inserire il nome dell’azienda bersaglio e le parole chiave che potrebbero descrivere il titolo della persona responsabile del dipartimento al quale stai provando ad aderire.

Se non hai successo al primo tentativo, prova diverse varianti: assicurati solo di selezionare la casella “Persone” in modo da non ottenere risultati ambigui che comprendono anche aziende o gruppi. Verifica anche quale sia l’impresa corrente di ogni profilo, per evitare di contattare ex-dipendenti. La chiave è quella di mantenere la comunicazione breve, diretta al punto ma gentile! Il messaggio da inviare potrebbe essere qualcosa di simile a. precedente, così:

“Buon giorno dott. Loy, sono un responsabile di stabilimento con 15 anni di esperienza maturati in FIAT: sono interessato a spostarmi in Lamborghini in via permanente e ho visto che avete una ricerca aperta per un responsabile di stabilimento senior su Modena per la quale ho già fatto richiesta. Tuttavia non ho ancora ricevuto risposta alla mia candidatura anche se è perfetta per l’offerta in questione. Così, ho pensato di contattarvi direttamente perché ritengo di avere l’esperienza, competenze, qualifiche e qualità personali che state cercando. Possiamo approfondire assieme?.

Ma cosa fare se non riesci a trovare il decisore? Puoi provare a trovare la persona giusta su Google utilizzando il nome dell’azienda e tutti i titoli di lavoro che potrebbe avere la persona che cerchi, come sopra. Il suo nome potrebbe anche essere incluso nella sezione “Chi siamo” o “Contatti”.

Considerazioni finali


Indipendentemente da come decidi di agire, non ti consiglierei di cercare un follow-up più di due volte. Se non hai avuto notizie dopo diverse settimane e diversi follow-up, è probabile che la compagnia sia poco interessata a te oppure malamente organizzata (o entrambe le cose): in ogni caso, vai avanti. Contattare ripetutamente la stessa compagnia può farti sembrare una persona disperata ed è l’unica cosa che vuoi, perché se ti chiamassero a colloquio sarebbe già con l’idea di sfruttarti a sangue come uno schiavo!

Inoltre, indipendentemente dal fatto che tu riceva una risposta, continua a cercare lavoro. Anche se pensi di aver appena trovato un lavoro perfetto per te, non smettere di fare domanda presso altre aziende mentre aspetti una decisione dalla prima. In questo lasso di tempo può accadere di tutto: da cambi di idea da parte del management a candidati che possono sorpassarti per competenze o rapporti relazionali: può succedere di tutto in tale periodo e, sino a che non firmi il contratto, devi continuare ad inviare candidature e contattare altre imprese.

Non fissarti su un singolo annuncio di lavoro: non importa quanto tu sia valido come candidato, potresti non riuscire ad accedere ai colloqui per ragioni che sfuggono al tuo controllo. Piuttosto, fai di tutto per presentarti direttamente: se riesci a raggiungere la persona giusta e “venderti” direttamente a chi decide, sarai in una posizione molto, ma molto migliore rispetto a quando ti siedi davanti a tuo computer per rispondere agli annunci nella speranza di essere contattato. Se alcuni dei candidati contatteranno direttamente chi prende le decisioni, perché non dovresti farlo anche tu?

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