Curriculum Vincente per neo-laureati e giovani alle prime esperienze

come scrivere il CV per il primo lavoro una volta finiti gli studi

Alla ricerca del primo lavoro

Alla ricerca del primo lavoro

Una delle domande che mi sento fare più spesso dai giovanissimi tra i 18 e 25 anni è come poter realizzare un curriculum vincente con effetto “WOW!” quando non si hanno esperienze di lavoro (o non se ne hanno di significative) e gli studi sono stati appena completati: ecco quindi l’articolo dedicato di Curriculum Vincente per neo-laureati e giovani alle prime esperienze.
Come scrissi nel primissimo articolo di Curriculum Vincente, devi chiederti che cosa hai da offrire ad un potenziale datore di lavoro e dove vuoi arrivare. Non si tratta di qualità generali che possono avere tutti, ma di quegli elementi che fanno capire che tu sei il più portato ed adatto per un determinato settore, ruolo o professione!

Il passo successivo è metterle nel CV in modo da dimostrare che hai un alto potenziale per quel settore specifico. Dovrai quindi puntare in quella direzione prendendo quanto prima un lavoro attinente ai tuoi sogni che ti consenta di iniziare a maturare esperienza nella direzione che vuoi tu, in modo da crearti delle basi solide per la tua carriera ed evitare le trappole del precariato.

Cosa ho da offrire? Come posso metterlo in evidenza?

Innanzitutto, i giovanissimi devono dimostrare energia da vendere, passione e determinazione: tutte le qualità essenziali in questa fascia di età. Esistono anche gli idioti che ti chiederanno di avere già esperienze di lavoro a 18 anni e che ti diranno che i tuoi studi non sono sufficienti, così come quelli che cercano persone dinamiche, che hanno voglia di lottare, di imparare e di mettersi in gioco su cui investire per formarli.
A nessun imprenditore piace investire su persone demotivate che vogliono solo uno stipendio e che poi magari lasceranno l’azienda dopo poco tempo per altre opportunità!

Devi mettere in evidenza tutti quei fatti, traguardi e successi ottenuti in ambito scolastico, lavorativo ed extra-scolastico.

Questi traguardi sono assolutamente essenziali per confermare il tuo potenziale, la tua passione per il settore o lavoro specifico. Vediamo come.

IL FORMATO:  se hai appena finito gli studi dell’obbligo, conseguito un diploma tecnico e la laurea, questo è l’unico caso in cui devi mettere i tuoi studi prima delle tue esperienze, perché è la cosa di maggior valore che hai da offrire.
Dovrai inserire anche i lavoretti fatti per mantenerti, i traguardi sportivi ed artistici ed ogni elemento che indichi passione e forte interesse per un lavoro o settore specifico.
Starà quindi a te creare una sessione chiamata “Attività extra-lavorative” dopo la formazione ed eventuali attività lavorative e tirocini dove inserire i traguardi ed elementi utili per il nuovo lavoro che non possono trovatre spazio in altre sessioni del tuo curriculum.

I TUOI STUDI: appena conclusi, devi mettere in evidenza i traguardi scolastici ed universitari che hai conseguito, per dimostrare che sei una persona sveglia che ha voglia di imparare, studiare ed apprende velocemente. Metti quindi in evidenza il fatto che hai concluso gli studi col massimo dei voti e/o in tempo record, premi e riconoscimenti di qualsiasi tipo, ricerche, lavori di gruppo ed ogni altro elemento che denoti quanto sei stato veloce e determinato.
So che ognuno ha il suo metodo di studio: c’è chi è più lento e c’è chi non ha proprio voglia di imparare dai libri ma preferisce farlo facendo (anche se ciò non si concilia con tutti i lavori, anzi). Se non sei veloce, metti in evidenza almeno la qualità e viceversa; se non ti piace studiare metti in evidenza il fatto che vuoi imparare facendo ed hai magari una forte abilità manuale.

SPORT ED ASSOCIAZIONI: Le attività svolte in questi settori, per quanto diverse, possono avere in comune diversi punti. Soprattutto lo sport è indice di costanza, determinazione, autodisciplina e controllo per via dei valori che lo caratterizzano. Se è uno sport di squadra è ancora meglio perché indica anche l’abilità di saper collaborare, lavorare in gruppo, seguire le istruzioni ricevute e rispettare ruoli e gerarchie.
Allo stesso modo, sono utili le associazioni non-profit e di volontariato così come quelle studentesche, dove si collabora in contesti organizzati per scopi comuni spesso a lungo termine. In più le associazioni organizzano eventi, aiutando a sviluppare certe capacità organizzative e forniscono spesso una conoscenza di temi specifici che possono essere coerenti con un lavoro e confermano un interesse genuino per un settore.
Ad esempio, se ti vuoi proporre per lavorare nel turismo e lavorare in un settore dove si parlano le lingue straniere,  ti sarà utile aver collaborato con associazioni come AEGEE (associazione universitaria dove si viaggia tanto all’estero e si perfezionano le lingue) e simili. Se vuoi invece proporti per lavorare in un settore a contatto con la natura e gli animali, il volontariato con Greenpeace o il WWF o i boy-scout saranno ottimi elementi per testimoniare la tua passione.

TIROCINI E STAGE: I tirocini formativi post-lauream, stage e affini sono a tutti gli effetti un’esperienza di lavoro concreta. Non valgono quanto un lavoro in autonomia ma sono un inizio importante: la tua sfida principale nello scrivere il CV sta nel mostrare al potenziale datore di lavoro che hai realmente imparato a fare qualcosa oltre a fare fotocopie!
Metti quindi in evidenza tutte le attività pratiche, ciò che hai imparato a fare e ciò che ti ha distinto in meglio rispetto a tutti i tuoi possibili concorrenti.
Se serve, metti anche in evidenza che hai imparato presso il n.1 (o tra i “big”) della tua città o Regione in un determinato settore, come il miglior commercialista, avvocato o manager HR.

LAVORETTI COMPLEMENTARI: Questi hanno lo scopo di mostrare che sei una persona abituata a lavorare, desiderosa di conseguire un’indipendenza economica, capace di prendersi delle responsabilità e dotata di spirito di iniziativa. Non puoi spacciarli per veri lavori ma solo come un inizio e come base per incentivare le tue competenze trasversali come comunicazione, gestione delle relazioni, organizzazione e tensione al risultato.

HOBBY ED INTERESSI: sono cumulativi con quanto descritto sino ad ora ed a volte possono essere ancor più determinanti a seconda del settore. La musica fornisce autodisciplina ed è un valido indicatore del lavoro di squadra come lo sport, la cucina suggerisce ordine e sensibilità, l’arte in generale suggerisce creatività e può essere utilizzata dall’azienda per incarichi occasionali extra (disegno, scrittura, fotografia etc.) e via dicendo.
Cosa ancor più importante, in molti casi puoi utilizzare i tuoi interessi come solida evidenza della tua passione per il settore in cui ti proponi e per dimostrare la padronanza di un livello già avanzato in alcune competenze richieste.
Ad esempio, ti piace modificare gli scooter e lo fai con successo da anni? Portalo come esempio se vuoi proporti per un’officina meccanica! Hai sempre avuto il pollice verde e ti piace curare le piante? Portalo se ti vuoi proporre come vivaista. Adori la moda e sfili da quando avevi 14 anni per piccoli stilisti locali? Ecco un elemento d’interesse se ti vuoi candidare come shop assistant in un negozio di moda o profumi!

TRATTI DI PERSONALITÀ: Allo stesso modo, puoi usare i tuoi hobby ed interessi per raccontare storie che dimostrano i tuoi tratti di personalità. Ad esempio, se suoni in una band musicale e ti esibisci in pubblico, probabilmente sei abituato a stare sul palcoscenico ed a reggere la pressione; se hai organizzato eventi in pubblico con un’associazione sei già abituato ad interagire con le persone e puoi portarlo come prova della tua socievolezza (oltre che delle tue capacità organizzative); se hai fatto delle raccolte fondi di beneficenza ed hai raggiunto dei risultati significativi è una prova delle tue qualità che supportano la persuasione e la tensione al risultato.

Se hai fatto tutto questo e riesci a portare il meglio di te riassunto in una pagina scritta in modo chiaro e pulito, sei già sull’ottima strada per aprirti la porta verso una carriera soddisfacente e stimolante: aver ottenuto il lavoro non sarà il punto di arrivo ma solo un nuovo punto di partenza, dove però partirai enormemente avvantaggiato rispetto a tanti altri.

Non pretendere però che qualcuno ti assuma con uno stipendio importante quando non sai ancora fare niente: prima di poterti proporre per il tuo lavoro ideale, devi iniziare a maturare esperienze significative proponendoti per i lavori da assistente dove non è richiesta ancora un’esperienza specifica ma solo titoli di studio e qualifiche,  anche a costo di intraprendere stage e tirocini gratuiti post-lauream! Questi vengono spesso visti male dai giovani in cerca di lavoro perché sembrano delle esperienze di sfruttamento ed in alcuni casi lo sono, mentre in altri vengono utilizzati dalle aziende serie come un periodo di prova che precede l’assunzione.

Includo qui un piccolo consiglio per gli incontri di selezione. Le imprese cercano un mix di qualità molto importanti un po’ in tutti i dipendenti e ancor di più nei giovani: quell’umiltà e capacità di ascolto e di esecuzione che  consente di non causare problemi all’azienda, in aggiunta a quelli inevitabilmente già presenti. Avere delle persone affidabili che hanno voglia di fare è importantissimo, mentre le teste calde che sono sì ambiziose ma rischiano di compicare la vita ai datori di lavoro anziché semplificarla non troveranno lavoro.

Chiaramente tutti questi elementi sono utili solo quando sei all’inizio: man mano che farai esperienza, perderanno sempre di più d’importanza e dovrai quindi ridurre lo spazio a loro dedicat nel tuo CV, tirandoli fuori con astuzia solo nei casi più utili.
Solo quando avrai maturato una reale esperienza ed una vera capacità di svolgere bene il tuo lavoro, con risultati pregressi che ti sostengano, allora potrai proporti come un vero professionista ed avere un peso di negoziazione per ottenere lo stipendio che desideri!
So che è dura, ma dai tempo al tempo e lavora con costanza, focalizzato sui tuoi obiettivi.

Mattia Loy
ilcurriculumvincente@gmail.com

Un pensiero su “Curriculum Vincente per neo-laureati e giovani alle prime esperienze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *